Il Milan si ferma
al palo, aspettando il mercato e l’elemento che potrebbe far riaccendere le
speranze di Allegri e dei tifosi milanisti. Una sconfitta che non sorprende
perché non è la prima volta che il Milan arranca all’inizio e soprattutto che
viene sconfitto in casa in questo modo. Certo però, che a questo punto il Milan
avrebbe bisogno non solo di un Kaka in più, ammesso che arrivi. In difesa c’è bisogno di una mano, al
di là della generosità messa in campo. A centrocampo mancano le idee, l’attacco
ha bisogno di supporto.
Questo Milan non può sfaldarsi così, lo dimostrano le
dichiarazioni di Allegri a fine
gara. Quello che preoccupa è l’atteggiamento rinunciatario di Galliani. E’ solo pretattica la sua?
Venerdì sera capiremo qualcosa di più. Intanto la missione per Madrid è partita.
In questa prima giornata di campionato di Serie A, ci sono
state tre vittorie esterne pesanti. Pesanti perché confermano o delineano in
parte questa stagione. La Lazio riparte dai suoi pupilli, Hernanes e Klose su
tutti, aspettando l’ultimo tassello in difesa. La Lazio riparte con quella
tenacia che porterà a tenere vivo il suo campionato e la stagione in Europa
League. L’Inter e il Napoli ripartono dai pochi campioni assoluti, rimasti
- volontariamente o meno - in Italia. Se le due squadre saranno da scudetto lo
vedremo strada facendo. Fra i più e i meno di giornata, spiccano dei singoli
che hanno già nel campionato una strada spianata: da Cruzado, protagonista
della vittoria del Chievo ai danni di un fragile Bologna che oltre a perdere
Ramirez – destinazione Premier League – deve rattoppare una squadra orfana di
Di Vaio e ben lontana da quella dell’anno passato. La Roma si salva grazie ai suoi nuovi
gioielli. Osvaldo ispirato segna un euro gol,
il talento Lopez lo segue segnando il pari al 90esimo. Di Zeman al
momento si denotano soltanto le due reti fatte e subite. Fra gli altri,
Immobile potrebbe essere il salvagente della stagione del Genoa che però deve
comunque mettere mano al portafoglio per non soffrire come l'anno passato. Negli anticipi del sabato, la corazzata Juve
la sola al di sopra di tutte le altre e la nuova Fiorentina spera di essere la sorpresa del nuovo
campionato con Jovetic prima donna fra i cannonieri. Ma è solo la prima giornata.
Dicevamo però che dopo questa prima giornata si è già delineata la nuova Serie A, con qualche interrogativo però: Pescara, Bologna, Siena e Torino avranno da sudare in questo campionato se non vorranno subito arrancare in fondo alla classifica. Per i neopromossi pescaresi, la dura legge della Serie A è stata subito evidenziata nel tris subito contro l'Inter. Siena e Torino non si sono fatte male nella prima giornata ma mentre per il Siena il pericolo più grande è la pesante penalizzazione che alla lunga potrebbe pesare in campionato, per i granata c'è da chiedersi se la rosa sia per davvero competitva per rimanere nella massima serie.
Detto questo è evidente che con un mercato ancora in fermento e una sola giornata sulle gambe è ancora presto per arrivare a conclusioni degne di nota. Ma di incroci se ne possono fare tanti..
..e per altri gli incroci sono l'unica alternativa per sperare ancora!
Detto questo è evidente che con un mercato ancora in fermento e una sola giornata sulle gambe è ancora presto per arrivare a conclusioni degne di nota. Ma di incroci se ne possono fare tanti..
..e per altri gli incroci sono l'unica alternativa per sperare ancora!